Come Leggere un Pneumatico

 

Leggere un pneumatico

Sui fianchi del pneumatico è presente un gran numero di informazioni, alcune obbligatorie ed altre volontariamente riportate dal fabbricante, in base ad accordi tra i produttori.

Le informazioni riportate sul pneumatico sono diverse secondo i mercati ai quali esso è destinato e le norme di omologazione che, di conseguenza, esso deve rispettare.

Per il mercato europeo devono essere presenti le informazioni richieste dal Regolamento ECE-ONU n. 30 (in www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs21-40.html); in alternativa, tra i Paesi dell´UE, devono essere rispettate le prescrizioni della Direttiva 92/23, sostanzialmente simile, quanto a contenuto normativo, al Regolamento ECE-ONU n. 30, ma con in più un test di rumorosità del pneumatico.

Per il mercato USA (e nel resto del mondo, talvolta in alternativa alle norme ECE-ONU ed a quelle UE) devono invece essere rispettate le prescrizioni della normativa FMVSS 109, integrata dallo standard 49CFR575.104 (UTQG - Uniform tire quality grading). Le norme USA prescrivono una maggiore quantità di informazioni sul pneumatico. Tuttavia, poiché il mercato dei pneumatici è mondiale, è facile trovare anche in Italia prodotti che recano entrambi i tipi di iscrizioni. Leggendole ed interpretandole correttamente si possono conoscere meglio le caratteristiche di questo componente essenziale del veicolo.

 


 

Le caratteristiche rilevanti di un pneumatico

Le caratteristiche fondamentali, prese in considerazione da tutte le "norme" sopra citate, sono le seguenti:

le dimensioni fisiche

  • larghezza della sezione (in millimetri)
  • altezza della sezione (come percentuale della larghezza)
  • diametro del cerchione (in pollici)

le caratteristiche prestazionali:

  • velocità massima ammissibile
  • massimo carico ammissibile sulla ruota

le caratteristiche costruttive:

  • struttura
  • attitudine all'uso senza camera d'aria
  • settimana e anno di costruzione

Queste caratteristiche sono riportate sui pneumatici con "marcature" impresse a caldo ed attraverso l´uso di "codici". Oltre a questi elementi, le norme USA prevedono ulteriori indicazioni.

 


 

Marcature secondo Regolamento ECE-ONU e Direttiva 92/23/CEE

 

  1. Larghezza pneumatici in mm
  2. Rapporto percentuale altezza/larghezza dei pneumatici. Serie 65 significa il 65% di 195mm. Nei pneumatici della serie 80 (ad es. 155 R 13) manca spesso l'indicazione di serie.
  3.  R = pneumatico a struttura radiale; se utilizzabile a velocità superiore a 240 km/h, il simbolo è ZR
  4. diametro del cerchione in pollici (1pollice = 2.54cm)
  5. "indice di carico", un numero in codice che, secondo una tabella, indica il carico massimo ammesso sulla ruota
  6. "categoria di velocità", un codice alfabetico che, secondo una tabella, indica la velocità massima alla quale può essere usato il pneumatico; nelle prove di omologazione, questa velocità viene mantenuta per 20 minuti e alla fine di essa il pneumatico non deve presentare danni.
  7. Fabbricante e descrizione del profilo gomme.
  8. DOT (Department of Transportation): numero distintivo secondo US. Questo numero è importante perché indica la data di fabbricazione, ad es. 0807 = fabbricato nell' 8° settimana del 2007.                Il DOT è una marcatura utile ai fini della rintraciabilità dello stesso.
  9. "Tubeless": può essere utilizzato senza camera d´aria
  10. Il fiocco di neve è il simbolo per la compatibilità invernale.
  11. M+S(o anche M/S, M&S, M.S): indica un pneumatico "per uso invernale", cioè particolarmente adatto per pioggia, neve sciolta e fango e basse temperature; inadatto per uso ad alte temperature ed all´asciutto
  12. marchio di omologazione, secondo Regolamento ECE-ONU (tipo a) oppure secondo la Direttiva 92/23 (tipo b); il numero dentro la cornice indica il Paese di omologazione, i numeri dalla terza cifra in poi fuori della cornice indicano il numero di omologazione
  13. simbolo indicante che il pneumatico è di tipo "run flat", in grado cioè di funzionare anche sgonfio ad una velocità di almeno 80 km/h per una distanza di 80 km; in questo caso è presente anche la lettera F prima dell'elemento 11 (diametro del cerchione)
  14. TWI: in corrispondenza dell´indicatore di usura, un tassello che compare all´interno di una scanalatura principale del battistrada per indicare che si è raggiunto lo spessore minimo di legge di 1,6 mm
  15. altre marcature possibili:Senso di rotazione obbligato, nei pneumatici con intagli asimmetrici che prevengono l´aquaplaning solo se ruotano nella direzione corretta; questo implica che un pneumatico, montato su cerchione, non può essere impiegato su un lato diverso; Reinforced": presente quando il pneumatico, nel tipo per veicoli merci leggeri, ha una struttura rinforzata rispetto al tipo per autovetture

 

 


Marcature secondo le norme USA

Le caratteristiche rilevanti di un pneumatico - Marcature secondo le norme USA

Nel sistema di omologazione USA sono presenti tutti gli elementi dell'omologazione ECE-ONU e dell'omologazione UE, eccetto il marchio di omologazione relative a queste ultime; talvolta, l'indicazione relativa alle dimensioni è preceduta dalla lettera P ("passenger car"), per indicare che il pneumatico è adatto solo per autovetture. In aggiunta, è però presente la stringa di caratteri dell'omologazione USA, secondo le specifiche del DOT (Department of Transportation), con questo formato:

omologazione USA

in cui, dopo l'indicazione DOT, il primo gruppo alfanumerico, di due caratteri, è il codice dello stabilimento di produzione. Si rivela molto utile in caso di richiami e, attraverso il sito ufficiale www.nhtsa.dot.gov/cars/rules/manufacture/ , chiunque può conoscere a che cosa corrisponde quel codice. Il secondo gruppo, ancora di due caratteri, reca la codifica DOT delle dimensioni del pneumatico (in pratica, un riassunto codificato degli elementi 3, 4 e 11 dell´omologazione ECE-ONU/UE). Il terzo gruppo, opzionale ma con contenuto notificato al DOT, di 4 caratteri al massimo, è a disposizione del produttore per proprie codifiche ad uso interno. Il quarto gruppo, racchiuso in un rettangolo e/o contrassegnato da un triangolino, reca la settimana (primi 2 caratteri) e l´anno (ultimi due caratteri) di produzione.

Inoltre, il carico massimo e la pressione massima (in psi, libbre per pollice quadrato) sono indicati in chiaro.

Vi sono poi indicazioni, non richieste dalle marchiature ECE-ONU/UE, relative al numero di tele e alla loro natura sia nel battistrada che nei fianchi, nonché il Paese di produzione.

Infine, è presente la classificazione di qualità del pneumatico per tre aspetti considerati dalle norme sull´Uniform Tire Quality Grading, rispetto alle prestazioni di un pneumatico standard in una procedura standard di verifica:

  • treadwear: considerato 100 il numero-indice del consumo di battistrada del pneumatico standard, un indice 200 indica che lo stesso consumo di battistrada si realizza con una percorrenza doppia e così via
  • traction: riguarda l´aderenza del pneumatico, in condizioni standard di laboratorio, nell´arresto su fondo bagnato. La qualità della prestazione va da AA (il valore più alto) a C
  • temperature: indica la capacità del pneumatico nel dissipare il calore prodotto durante il rotolamento; varia da A (il grado migliore) a C

Nei pneumatici destinati al mercato USA sono inoltre spesso presenti "Safety warnings", cioè informazioni e prescrizioni di sicurezza relative all´uso, al montaggio e smontaggio, ai carichi e alle pressioni di esercizio.

Per le questioni relative alle marchiature secondo specifiche DOT-USA, un sito NHTSA (www.safercars.gov/Tires/pages/TireLabelPassVeh.htm)

Un altro sito NHTSA consente di conoscere lo stabilimento di produzione in base al codice nell´omologazione DOT (in www.nhtsa.dot.gov/cars/rules/manufacture/)

Per maggiori informazioni sull´Uniform Tire Quality Grading nonché una pubblicazione sulla sicurezza dei pneumatici (in www.safercars.gov/Tires/images/brochure.pdf).

 


Pneumatici ricostruiti

Nei pneumatici ricostruiti deve essere apposta la marchiatura RETREAD e deve essere cancellato il marchio di omologazione originale ECE-ONU/UE, che viene sostituito da un marchio specifico che fa riferimento al Regolamento ECE-ONU n. 108 (in www.unece.org/trans/main/wp29/wp29regs101-120.html).

Marchiatura ECE-ONU per pneumatici ricostruiti

Marchiatura ECE-ONU per pneumatici ricostruiti

 

 
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